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D.O.C. "Barbera
d'Alba"
superficie vitata in ettari 1.706,58
Riconoscimento D.O.C.: D.P.R. 27 maggio 1970, modificato con
D.P.R. 7 settembre 1977, modificato con D.P.R. 22 giugno 1987,
modificato con D.M. 23 gennaio 2001;
Vitigno: Barbera;
Colore: rosso rubino da giovane con tendenza al rosso granato
dopo l'invecchiamento;
Profumo: vinoso, intenso, caratteristico;
Sapore: asciutto, di corpo, di acidità abbastanza spiccata,
leggermente tannico. Dopo adeguato invecchiamento gusto pieno e
armonico;
Gradazione alcolica minima complessiva: gradi 12;
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora il vino
sia ottenuto da uve aventi una gradazione alcoolica complessiva
minima naturale di gradi 12,5 e sottoposto ad un periodo di
invecchiamento non inferiore a un anno in botti di legno di
rovere o di castagno, può portare in etichetta la qualificazione
"superiore".
Il Barbera d'Alba si produce nella zona collinare di Alba, in
provincia di Cuneo, con uve di Barbera. Il colore è rosso rubino
intenso con tendenza al rosso granato dopo l'invecchiamento,
l'odore è vinoso intenso e caratteristico e il profumo è
delicato. Il sapore è asciutto, di corpo e dopo l'invecchiamento
diventa pieno e armonico. L'invecchiamento deve essere di almeno
1 anno e la gradazione minima non deve essere inferiore ai 12°.
I Barbera d'Alba che hanno una gradazione alcolica minima di
12,5 gradi e hanno subito un invecchiamento di almeno un anno
possono fregiarsi della definizione "Superiore".
Abbinabile ad antipasti caldi della cucina piemontese - con
primi piatti saporiti – piatti di carni bianche e rosse –
pollame e formaggi a pasta dura. Servito a 16/18° in calice a
ballon e bevuto entro 5-6 anni dalla vendemmia.
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