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Schede
informative vini doc docg |
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D.O.C. "Barbera d'Asti" |
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disciplinare |
aziende |
D.O.C. "Barbera
d'Asti"
superficie vitata in ettari 5.805,97
Riconoscimento D.O.C.: D.M. 13 ottobre 2000;
"Barbera d'Asti"
Vitigno: Barbera dall'85% al 100%, Freisa, Grignolino e
Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%;
Colore: rosso rubino tendente al rosso granato con
l'invecchiamento;
Profumo: vinoso, con profumo caratteristico, tendente all'etereo
con l'invecchiamento;
Sapore: asciutto, tranquillo, di corpo, con adeguato
invecchiamento più armonico, gradevole, di gusto pieno;
Gradazione alcoolica minima complessiva:
12 gradi;
Invecchiamento minimo per legge:
sino alla data del 1 marzo successivo all’annata di produzione
delle uve; qualora il vino sia ottenuto da uve aventi un titolo
alcolometrico volumico naturale minimo di 12% e sia immesso al
consumo con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di
12,5 % dopo un periodo di invecchiamento obbligatorio non
inferiore a un anno, a decorrere dal 1° gennaio dell’anno
successivo alla vendemmia, di cui almeno 6 mesi in botti di
legno di rovere o di castagno, può portare in etichetta la
qualificazione "superiore".
"Barbera d'Asti" superiore "Nizza"
Vitigno: Barbera dall'85% al 100%, Freisa, Grignolino e
Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%;
Zona di produzione: l’intero territorio dei seguenti comuni:
Agliano, Belveglio, Calamandrana, Castel Boglione, Castelnuovo
Belbo, Castelnuovo Calcea, Castel Rocchero, Cortiglione, Incisa
Scappacino, Mombaruzzo, Mombercelli, Nizza Monferrato, Vaglio
serra, Vinchio, Bruno, Rocchetta Palafea, Mosca, San Marzano
Oliveto.
Colore: rosso rubino tendente al rosso granato con
l'invecchiamento;
Profumo: intenso, caratteristico, etereo;
Sapore: secco, corposo, armonico, rotondo;
Titolo alcolometrico volumico complessivo:
13 % vol.;
Invecchiamento minimo per legge:
Il vino "Barbera d’Asti" superiore "Nizza" non può essere
immesso al consumo se non dopo un periodo di affinamento di
almeno diciotto mesi a decorrere dal 1° gennaio successivo alla
vendemmia.
Durante detto periodo è obbligatoria una permanenza di almeno
sei mesi in botti di legno.
Il vino a D.O.C. "Barbera d’Asti" superiore "Nizza" dopo
l’invecchiamento può presentare un lieve sentore di legno.
"Barbera d'Asti" superiore "Tinella"
Vitigno: Barbera dall'85% al 100%, Freisa, Grignolino e
Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%;
Zona di produzione: l’intero territorio dei seguenti comuni:
Costogliole d’Asti, Calosso, Castagnole Lanze, Coazzolo, Isola
d’Asti,(limitatamente al territorio situato a destra della
strada Asti – Montegrosso)
Colore: rosso rubino tendente al rosso granato con
l'invecchiamento;
Profumo: intenso, caratteristico, etereo;
Sapore: secco, corposo, armonico, rotondo;
Titolo alcolometrico volumico complessivo:
13 % vol.;
Invecchiamento minimo per legge:
Il vino "Barbera d’Asti" superiore "Tinella" non può essere
immesso al consumo se non dopo un periodo di affinamento di
almeno ventiquattro mesi a decorrere dal 1° ottobre successivo
alla vendemmia.
Durante detto periodo è obbligatoria una permanenza di almeno
sei mesi in botti di legno.
Il vino a D.O.C. "Barbera d’Asti" superiore "Tinella" dopo
l’invecchiamento può presentare un lieve sentore di legno.
"Barbera d'Asti" superiore "Colli Astiani o Astiano"
Vitigno: Barbera dall'85% al 100%, Freisa, Grignolino e
Dolcetto, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15%;
Zona di produzione: Comprende:per il comune di Asti la
circoscrizione Montemarzo e S. Marzanotto valle Tanaro, per il
Comune di Isola d’Asti il territorio a sinistra della strada
Asti- Montegrosso d’Asti e l’intero territorio dei comuni di
Mongardino, Vigliano, Montegrosso d’Asti, Montaldo Scarampi,
Rocca d’arazzo, Azzano.
Colore: rosso rubino tendente al rosso granato con
l'invecchiamento;
Profumo: intenso, caratteristico, etereo;
Sapore: secco, corposo, armonico, rotondo;
Titolo alcolometrico volumico complessivo:
13 % vol.;
Invecchiamento minimo per legge
Il vino "Barbera d’Asti" superiore "Colli astiani o Astiano" non
può essere immesso al consumo se non dopo un periodo di
affinamento di almeno ventiquattro mesi a decorrere dal 1°
ottobre successivo alla vendemmia.
Durante detto periodo è obbligatoria una permanenza di almeno
sei mesi in botti di legno ed un affinamento in bottiglia di
almeno sei mesi. Il vino a D.O.C. "Barbera d’Asti" superiore
"Colli Astiani o Astiano" dopo l’invecchiamento può presentare
un lieve sentore di legno. Il Barbera d'Asti è un vino a DOC dal
1970. Viene prodotto un'ampia area collinosa nelle province di
Asti e Alessandria con uve Barbera, a cui il disciplinare di
produzione permette un’aggiunta di Freisa,Grignolino e Dolcetto
fino ad un massimo del 15%.
Dall’anno duemila è possibile produrre Barbera d’Asti superiore
con menzione di sottozona in etichetta.
Le sottozone individuate sono tre, e nello specifico:
Sottozona "Nizza"
Sottozona "Tinella"
Sottozona "Colli Astiani o Astiano"
Questo vino che deve presentare un'alcolicità non inferiore a
12° e un invecchiamento di almeno 4 mesi, è considerato ancora
il vino della quotidianità con il quale accompagnare molte
specialità alimentari piemontesi. Il Barbera d'Asti si sposa
infatti perfettamente con i piatti tipici della cucina
piemontese come gli agnolotti al brasato,e la Bagna cậoda le
grigliate di carne o il fagiano in, casseruola.
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Servizio a cura dell'Assessorato all'Agricoltura Regione
Piemonte
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