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D.O.C. "Freisa d'Asti"
superficie vitata in ettari 365,75
Riconoscimento D.O.C.: D.P.R. 1° settembre 1972, modificato con
D.M. 28 febbraio 1995;
Vitigno: Freisa;
Colore: rosso granato o cerasuolo piuttosto chiaro, con tendenza
a leggero arancione quando invecchia;
Profumo: caratteristico delicato, di lampone e di rosa;
Sapore: amabile, fresco con sottofondo assai gradevole, di
lampone. Nel tipo secco e, con breve invecchiamento,
delicatamente morbido;
Gradazione alcolica minima complessiva: 11 gradi;
Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; qualora però
venga invecchiato fino al 1° novembre dell'anno successivo a
quello di vendemmia e sia ottenuto da uve che abbiano una
gradazione alcolica complessiva minima naturale di 11,5 gradi
può portare in etichetta la specificazione aggiuntiva di
"superiore".
Il Freisa d'Asti si ottiene con le uve di un vecchio vitigno di
origine piemontese, il Freisa prodotte nella zona collinare
della provincia di Asti.
Il Freisa d'Asti è un vino dal colore rosso cerasuolo o granato,
con caratteristico profumo di lampone o di rosa e con sapore
amabile fresco e gradevole. La gradazione minima è di 11° ed il
suo uso è da tutto pasto se secco e da fine pasto se amabile.
Questo vino viene preparato anche nel tipo "spumante naturale" o
"frizzante".
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