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D.O.C. "Loazzolo"
superficie vitata in ettari 2,21
Riconoscimento D.O.C.: D.M.14 aprile 1992;
Vitigno: Moscato bianco;
Colore: giallo dorato brillante;
Profumo: complesso, intenso con sentori di muschio e vaniglia,
frutti canditi;
Sapore: dolce, caratteristico con lieve aroma di Moscato;
Titolo alcolometrico volumico minimo complessivo: 15,5 gradi di
cui almeno 11 svolti;
Invecchiamento minimo per legge: due anni di cui almeno sei mesi
in botti di legno di capacità non superiore a 250 litri.
Questo vino dolce dal colore giallo dorato viene prodotto nel
comune di Loazzolo dalle uve del vitigno moscato. Le uve devono
essere sottoposte a graduale appassimento ed eventuale
infavatura da Botrytis nobile sulla pianta stessa o in locali
idonei.
Il Loazzolo non può essere immesso al consumo se non dopo essere
stato sottoposto a un periodo di affinamento e invecchiamento di
almeno due anni a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo
a quello di produzione delle uve.
Durante l'invecchiamento il vino deve rimanere per almeno sei
mesi in botti di legno di capacità non superiore a 250 litri.
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