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Delia
Nivolelli |
DOC |
D.M. 10/10/95 (G.U. n. 269 del 17/11/95) |
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La denominazione di
origine controllata "Delia Nivolelli" è riservata ai vini bianchi e
rossi prodotti in parte del territorio amministrativo dei comuni di
Mazara del Vallo (dove scorre il Delia), Marsala, Petrosino e Salemi, in
provincia di Trapani, nelle seguenti tipologie:Bianco,Rosso,Spumante |
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Moscato
di Noto |
DOC |
D.M. 14/03/74 (G.U. n. 199 del 30/07/74) |
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Questo vino non
sarebbe altro che il "Pollio" (nome preso da Pollio Argivo, regnante, in
tempi lontanissimi, a Siracusa) ovvero quel vino dolce haluntium di cui
Plinio diceva che "nasce in Sicilia ed ha sapore di mosto". Ancora oggi
si produce nella parte orientale della Sicilia (ma non va, però, confuso
con il "Moscato di Siracusa" la cui zona di produzione è situata più a
nord) e precisamente nei comuni di Noto, Rosolini, Pachino e Avola in
provincia di Siracusa. Naturale - ottenuto con le uve di Moscato bianco;
ha colore giallo dorato più o meno intenso fino all’ambrato; aroma
caratteristico e fragrante di Moscato; sapore leggermente aromatico.
Gradazione minima: 11,5°. Uso: da dessert. Spumante - è un vino
brillante; ha colore paglierino o giallo dorato tenue; aroma
caratteristico di Moscato; sapore delicatamente dolce, aromatico di
moscato. Gradazione minima: 13°. Liquoroso - ha colore giallo dorato più
o meno intenso; odore delicato e fragrante aroma di Moscato; sapore
dolce, gradevole, caldo e vellutato. Gradazione minima: 22°. Affinamento
obbligatorio: cinque mesi a partire da quando è stato alcolizzato. |
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Moscato
di Pantelleria |
DOC |
D.M. 11/08/71 (G.U. n. 239 del 22/09/71) |
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L’isola di
Pantelleria (situata nella provincia di Trapani) è nota, oltre che per
gli stupendi paesaggi e le interessanti zone archeologiche, anche per i
robusti vini che si ottengono dalle uve di Zibibbo qui prodotte. Due di
questi vini sono: Moscato Naturale , Passito. |
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Moscato
di Siracusa |
DOC |
D.P.R. 26/06/73 (G.U. n. 315 del 06/12/73) |
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Dal Piemonte al
Veneto fino alla Sicilia e alla Sardegna si producono tanti prelibati
vini con le uve di Moscato bianco, che a mano a mano che si scende dal
nord al sud acquistano in "potenza". Questo "Moscato" prodotto nel solo
territorio comunale di Siracusa, con uve di Moscato bianco sottoposte ad
un leggero appassimento, ha colore giallo oro vecchio con riflessi
ambracei; odore delicato caratteristico; sapore dolce, vellutato,
gradevole. Gradazione minima: 16,5°. Uso: da dessert. |
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Alcamo |
DOC |
D.M. 21/07/72 (G.U. n. 249 del 22/09/72) |
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Sulle colline
dell’intero territorio comunale di Alcamo (da cui il nome) e di parte di
quello di altri nove comuni delle province di Trapani e di Palermo, si
ottengono pregiati vini bianchi, rossi e rosati: Bianco, Bianco
Spumante, Classico, Vendemmia Tardiva, Rosato, Rosato Spumante, Rosso,
Novello,Riserva. |
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Cerasuolo
di Vittoria |
DOCG |
D.M. 29/05/73 (G.U. n. 221 del 28/08/73) |
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In una zona
relativamente ristretta, comprendente l’intero territorio di cinque
comuni della provincia di Ragusa e parte di quello di due comuni della
provincia di Caltanissetta e di due comuni della provincia di Catania,
con le uve di Frappato e Calabrese, con l’eventuale aggiunta di quelle
di Grosso nero e Nerello Mascalese, si produce questo gradevole vino dal
colore rosso ciliegia; odore vinoso, con delicato profumo; sapore caldo,
asciutto, pieno, rotondo, armonico. Gradazione minima: 13°. Uso: da
arrosto. |
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Disciplinare |
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Contea di
Sclafani |
DOC |
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In tutto o parte del
territorio di undici comuni della provincia di Palermo, tra cui Sclafani
Bagni, nell’intero territorio dei comuni di Vallelunga, Pratameno e
Villalba, in provincia di Caltanissetta, e in parte di quello di
Cammarata, in provincia di Agrigento, si produce questo vino nei
tipi:Bianco,Rosso,Rosato. I vini bianchi possono essere prodotti anche
nella tipologia "dolce", dal colore paglierino intenso; profumo
caratteristico, intenso; sapore vellutato, armonico. Gradazione minima:
11°. Uso: da fine pasto. Se ottenuti da uve raccolte non prima del 1°
ottobre, sottoposte ad appassimento sulla pianta e vinificate in
recipienti di legno, questi stessi vini possono fregiarsi della menzione
"vendemmia tardiva", presentandosi al consumatore con le seguenti
caratteristiche: colore che varia dal paglierino all’ambrato; profumo
caratteristico, intenso, persistente; sapore vellutato, armonico, ricco.
Gradazione minima: 18°. Affinamento obbligatorio (in fusti di legno):
sei mesi. Uso: da dessert, da meditazione. Con i vini bianchi o rosati,
elaborati con il metodo della fermentazione naturale in autoclave o in
bottiglia, senza aggiunta di anidride carbonica, si ottengono "spumanti"
dal colore paglierino più o meno intenso o rosato tenue; odore
caratteristico, fruttato; sapore sapido, caratteristico. Gradazione
minima: 11,5°. Uso: da aperitivo. Tutti i vini rossi possono essere
prodotti anche nel tipo "novello", dal colore rosso più o meno intenso;
odore fruttato; sapore armonico ed equilibrato. Gradazione minima: 11°.
Uso: da pasto. Se sottoposti ad un invecchiamento di almeno due anni,
gli stessi, con esclusione del Nerello Mascalese, possono portare in
etichetta la menzione "riserva", presentandosi all’atto di immissione al
consumo con le seguenti caratteristiche: colore che varia dal rubino
carico al granato; odore intenso, fruttato; sapore caratteristico, ricco
di struttura, fruttato. Gradazione minima: 12°. Uso: da arrosto. |
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Contessa
Entellina |
DOC |
D.M. 02/08/93 (G.U. n. 201 del 27/08/93) |
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Entro i confini
territoriali del comune di Contessa Entellina, in provincia di Palermo,
si produce l’omonimo vino nelle seguenti tipologie:Bianco,Rosso,Rosato. |
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Marsala |
DOC |
D.M. 28/11/84 (G.U. n. 347 del 19/12/84) |
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Il più antico
documento storico che si riferisce al "Marsala" risale al 1773, anno in
cui dal porto di Trapani partì per l’Inghilterra un carico di botti di
vino preventivamente alcolizzato onde metterlo in condizioni di meglio
resistere al lungo viaggio. Oggi questo apprezzato vino liquoroso della
Sicilia è noto in tutto il mondo ed è da sempre preparato in più tipi.
La zona di produzione comprende l’intera provincia di Trapani esclusi i
territori dei comuni di Pantelleria, Favignana ed Alcamo. I vari tipi
sono ottenuti da mosti, vini e loro miscele prodotti con le uve di
Grillo e/o Catarratto e/o Catarratto bianco comune e/o Catarratto bianco
lucido e/o Pignatello e/o Calabrese e/o Nerello mascalese e/o Damaschino
e/o Inzolia e/o Nero d’Avola, con l’aggiunta di alcol etilico di origine
vitivinicola o acquavite di vino e, se del caso, di mosto cotto, mosto
concentrato e sifone (prodotto preparato con mosto) derivanti da uve
coltivate nella prevista zona di produzione. La varietà di uve rosse
Pignatello, Calabrese e Nerello mascalese sono riservate alla
preparazione dei "Marsala Rubino". I vini "Marsala" si distinguono,
secondo la durata dell’invecchiamento, in: "Fine", con invecchiamento
minimo di un anno; "Superiore", con invecchiamento minimo di due anni;
"Superiore riserva", con invecchiamento minimo di quattro anni; "Vergine
e/o Soleras", con invecchiamento minimo di cinque anni; "Vergine e/o
Soleras stravecchio" o "Vergine e/o Soleras riserva", con invecchiamento
minimo di dieci anni. I vini "Marsala" si distinguono anche per il
colore: oro (colore dorato più o meno intenso), ambra (colore giallo
ambrato più o meno intenso), rubino (colore rosso rubino che con
l’invecchiamento acquista riflessi ambrati), e per il contenuto
zuccherino: "secco", "semisecco", "dolce". Tutti i "Marsala" presentano
sapore e profumo caratteristici. Le gradazioni alcoliche dei vini
"Marsala" sono le seguenti: Marsala Fine: non inferiore a 17° per
distillazione; Marsala Superiore: non inferiore a 18° per distillazione:
Marsala Vergine o Soleras non inferiore a 18° per distillazione. Uso: da
dessert. |
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Eloro |
DOC |
D.M. 03/10/94 (G.U. n. 238 del 11/10/94) |
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In una zona che
comprende, in tutto o in parte, il territorio amministrativo dei comuni
di Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero e Rosolini, in provincia di
Siracusa, ed Ispica, in provincia di Ragusa, con le uve dei vitigni Nero
d’Avola, Frappato e Pignatello e l’eventuale aggiunta di quelle di altri
vitigni (massimo 10%) si producono due tipi di vino:Rosso,Rosato. |
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Etna |
DOC |
D.P.R. 11/08/68 (G.U. n. 244 del 25/09/68) |
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Nella "Storia dei
Vini d’Italia", pubblicata nel 1596, venivano ricordati i vini prodotti
sui colli che circondano Catania la cui bontà veniva attribuita alle
ceneri dell’Etna. Oggi, questi vini, conosciuti con la denominazione
"Etna", si presentano nelle tipologie:Bianco,Bianco Superiore,Rosso o
Rosato. |
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Faro |
DOC |
D.M. 03/12/76 (G.U. n. 61 del 04/03/77) |
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Prodotto
esclusivamente nel territorio comunale di Messina, con le uve di Nerello
Mascalese, Nocera, Nerello Cappuccio e con l’eventuale aggiunta di
quelle di Calabrese, Gaglioppo e Sangiovese, è un vino dal colore rosso
rubino più o meno intenso, tendente al rosso mattone con
l’invecchiamento; odore delicato etereo, persistente; sapore secco,
armonico, di medio corpo caratteristico. Gradazione minima: 12°.
Invecchiamento obbligatorio: un anno. Uso: da pasto. |
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Malvasia
delle Lipari |
DOC |
D.M. 20/09/73 (G.U. n. 28 del 30/01/74) |
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Fra le molte
"Malvasie" che si possono trovare nel nostro Paese vi è quella "di
Lipari" tipica dell’arcipelago delle isole Eolie (provincia di Messina).
L’isola maggiore dello stesso è appunto quella che ha dato il nome al
vitigno e al relativo vino, che, se ottenuto da uve fresche, ha un bel
colore giallo dorato e un odore gradevolmente aromatico. Gradazione
minima: 11,5°. Le uve di Malvasia di Lipari, con una piccola percentuale
di quelle di Corinto nero, però, si fanno anche appassire per preparare
i tipi "passito" e "liquoroso", dal colore giallo dorato o ambrato;
odore aromatico caratteristico; sapore dolce-aromatico. Il tipo "passito
dolce naturale" deve avere una gradazione minima di 18 e un affinamento
obbligatorio di nove mesi. Il tipo "liquoroso" deve avere una gradazione
minima di 20 e un affinamento di sei mesi. Uso: da dessert. |
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Sambuca
Siciliana |
DOC |
Dd 14/09/95 (G.U. n. 260 del 7/11/95) |
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In vigneti situati ad
una altitudine superiore ai 200 metri s.l.m. all’interno dei confini
territoriali del comune di Sambuca di Sicilia, in provincia di
Agrigento, si ottiene l’omonimo vino nei tipi:Bianco, Rosso, Rosso
Riserva, Rosato, Chardonnay, Cabernet Sauvignon. |
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Menfi |
DOC |
Dd 01/09/97 (G.U. n. 213 del 12/09/97) |
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La denominazione di
origine controllata "Menfi" è riservata ai vini bianchi e rossi prodotti
in parte del territorio comunale di Menfi (da cui il nome), Sambuca di
Sicilia e Sciacca, in provincia di Agrigento, e di Castelvetrano, in
provincia di Trapani, nelle tipologie: Bianco,Rosso,Rosso Riserva,Chardonnay,Grecanico,Inzolia
o Ansonica, Vendemmia Tardiva, Cabernet Sauvignon,Merlot,Nero d’Avola,
Sangiovese,Sirah |
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Monreale |
DOC |
Ddi 02/11/00 (G.U. n. 266 del 14/11/00) |
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Santa
Margherita di Belice |
DOC |
Dd 09/01/96 (G.U. n. 11 del 15/01/96) |
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Nel territorio
amministrativo dei comuni di Santa Margherita di Belice (da cui il nome)
e Montevago, in provincia di Agrigento, si produce questo vino nelle
seguenti tipologie: Bianco, Rosso, Ansonica, Catarratto, Grecanico, Nero d’Avola,
Sangiovese. |
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Sciacca |
DOC |
D.M. 10/10/95 (G.U. n. 269 del 17/11/95) |
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Dai vigneti situati
nell’intero territorio amministrativo di Sciacca (da cui il nome) e di
Caltabellotta, entrambi in provincia di Agrigento, si ottengono numerosi
tipi di vino. Bianco, Rosso, Rosso Riserva, Rosato. |
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